Cosa è una White Label

White Label Italia

White Label è traducibile in italiano con i termini “etichetta bianca” o “senza etichetta”. Tecnicamente indica un prodotto o un servizio ceduto dall’azienda produttrice ad un’altra, che potrà utilizzarne la tecnologia (sfruttando pertanto il vantaggio di avere un prodotto già pronto all’uso, senza costi di ricerca e sviluppo) vendendo il prodotto o servizio come se fosse l’azienda produttrice.

Se questa è una prassi ormai consolidata per l’industria degli alimentari o dell’abbigliamento, è di recente implementazione la stessa anche in ambito tecnologico, più precisamente su Internet.

Senza ombra di dubbio una “White Label” è la naturale ed avanzata evoluzione dei classici sistemi di referall dei primi anni di Internet.

Le White Label sono oggi una delle migliori possibilità per un utente “smaliziato” di internet (webmaster, SEO, semplici smanettoni) di poter guadagnare con internet, investendo nulla o relativamente poco per iniziare la sua nuova attività, e sfruttare poi le proprie conoscenze ed i vari canali (motori di ricerca, forum, social) per veicolare quanto più traffico possibile verso il proprio sito, alimentando quindi le possibilità di guadagno.

White Label Italia si pone l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nevralgico in Italia per la catalogazione delle varie opportunità di lavoro esistenti, mostrandone eventuali pregi e difetti, vantaggi e svantaggi, riferiti al nostro mercato.

Riassumiamo pertanto i “passi” da muovere per entrare nel mondo delle White Label:

  1. Analisi di uno o più settori commerciali, e le relative proposte esistenti
  2. “Toccare con mano” se possibile i vari prodotti, e scegliere quello su cui investire il nostro tempo
  3. Effettuare la registrazione presso il sito internet del “fornitore” del servizio
  4. Impostazione dei vari parametri che ci è permesso modificare (inclusi loghi e banner grafici)
  5. Scelta del dominio che rappresenterà il nostro servizio
  6. Effettuare il puntamento del dominio scelto verso il server del servizio
  7. Iniziare l’ottimizzazione SEO in-page fino ad ottenere il risultato voluto
  8. Iniziare l’ottimizzazione SEO off-page: costruire una buona strategia di link building
  9. Aprire tutte le pagine social che possiamo (Facebook, Twitter, Pinterest ecc…) relative al nostro dominio
  10. Promuovere il vostro servizio su canali pubblicitari (Adwords).

Alla fine di questo percorso (impervio all’inizio, quanto più semplice e fluido una volta presa la mano), andremo a valutare periodicamente quale sia il nostro ROI: rapportando il guadagnato al lavoro impegato per mettere su la soluzione White Label (e la relativa ottimizzazione), sapremo in grado di dire se il gioco possa valere o meno la candela.

 

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